Si può fare l'aggiornamento rischio alto in e-learning?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
Sì, l’aggiornamento della formazione specifica rischio alto può essere svolto in modalità e-learning, purché il percorso rispetti i requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08, dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 e dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
La normativa distingue chiaramente tra formazione teorica aggiornativa e addestramento pratico. Per questo motivo, nel rischio alto è ammesso online l’aggiornamento da 6 ore, mentre la formazione iniziale da 12 ore deve essere svolta obbligatoriamente in presenza.
In modalità e-learning sono quindi ammessi:
- aggiornamento della formazione specifica lavoratori (6 ore);
- formazione generale lavoratori (4 ore).
Non possono invece essere svolti online:
- la formazione specifica iniziale rischio alto;
- addestramenti pratici obbligatori;
- utilizzo operativo di DPI di terza categoria;
- corsi con prove pratiche su attrezzature o emergenze.
Restano quindi necessariamente in presenza tutte le attività che richiedono esercitazioni reali, come:
- lavori in quota;
- spazi confinati;
- antincendio;
- attrezzature di sollevamento;
- DPI anticaduta;
- autorespiratori;
- procedure operative emergenziali.
Per essere valido, il corso e-learning deve rispettare precisi requisiti tecnici e organizzativi. La piattaforma deve garantire:
- tracciamento completo delle attività svolte;
- registrazione dei tempi di connessione;
- monitoraggio del completamento;
- verifica delle interazioni;
- test intermedi e finali;
- identificazione del partecipante;
- tutoraggio attivo durante il percorso.
L’attestato finale deve essere individuale, tracciabile e conforme ai requisiti previsti dagli Accordi Stato-Regioni.
Un aspetto molto importante riguarda il soggetto formatore. Anche in e-learning, il corso deve essere erogato da enti e docenti qualificati secondo quanto previsto dal D.I. 06/03/2013 sulla qualificazione dei formatori per la salute e sicurezza sul lavoro.
Nel rischio alto molte aziende scelgono comunque di integrare l’e-learning con momenti formativi in presenza, anche quando non strettamente obbligatori. Questo avviene soprattutto in contesti complessi come:
- cantieri infrastrutturali;
- industria chimica;
- stabilimenti Seveso;
- impiantistica industriale;
- manutenzione ad alto rischio.
In questi ambienti il semplice aggiornamento teorico online può non essere sufficiente a mantenere elevata la consapevolezza operativa dei lavoratori. Per questo vengono spesso organizzati:
- briefing pratici;
- simulazioni;
- esercitazioni operative;
- analisi di near-miss;
- refresh procedurali di reparto.
Dal punto di vista ispettivo, gli organi di vigilanza verificano non solo la presenza dell’attestato, ma anche:
- conformità della piattaforma;
- tracciabilità del percorso;
- requisiti del soggetto formatore;
- corretto svolgimento delle verifiche finali.
Un attestato rilasciato da piattaforme non conformi o da soggetti non qualificati può essere considerato non valido.