Cos'è il rope access?

Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026

Lavori in fune

Il rope access è una metodologia tecnica di accesso, posizionamento e lavoro su fune nata nel settore offshore negli anni ’80 e oggi regolamentata a livello internazionale dallo standard IRATA (Industrial Rope Access Trade Association). Viene utilizzata per eseguire lavori in quota in sicurezza su strutture difficili da raggiungere senza l’utilizzo di ponteggi o piattaforme.

Il sistema di rope access si basa su alcuni principi tecnici fondamentali:

  • utilizzo di due funi indipendenti:
    • working line (fune di lavoro);
    • safety line (fune di sicurezza);
  • ancoraggi separati per garantire la ridondanza del sistema;
  • utilizzo di:
    • discensori certificati EN 341 o EN 12841;
    • bloccanti e ascensori per la risalita;
    • imbracature complete EN 813 o EN 361;
  • obbligo di procedure di emergenza e recupero (rescue) per ogni attività.

Una delle principali differenze tra il sistema IRATA e la normativa italiana riguarda la formazione.

L’Allegato XXI del D.Lgs. 81/08 definisce infatti la formazione obbligatoria per gli operatori che eseguono lavori su fune in Italia, mentre IRATA rappresenta una certificazione professionale internazionale riconosciuta a livello globale, soprattutto in ambito industriale e offshore.

Le due certificazioni non si escludono, ma sono spesso complementari.

A differenza dell’alpinismo o della speleologia, il rope access industriale è progettato specificamente per operare su:

  • edifici;
  • impianti industriali;
  • torri;
  • infrastrutture;
  • strutture artificiali.

Ogni intervento deve essere pianificato con:

  • procedure scritte;
  • sistemi di sicurezza ridondanti;
  • piani di recupero dell’operatore;
  • valutazione preventiva del rischio.

Domande correlate

Cosa sono i lavori in fune?

I lavori in fune (rope access) sono tecniche di accesso e posizionamento mediante funi utilizzate per operare in quota su strutture verticali o di difficile raggiungibilità. Permettono interventi di manutenzione, ispezione, riparazione e pulizia con maggiore sicurezza ed efficienza rispetto a ponteggi e piattaforme tradizionali.

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Quando si usano i lavori in fune?

I lavori in fune si usano quando ponteggi, piattaforme e altri sistemi tradizionali non sono utilizzabili per vincoli logistici, economici o ambientali. Sono ideali per manutenzioni su grattacieli, ponti, dighe, antenne, ciminiere, pareti rocciose, monumenti, turbine eoliche, piattaforme petrolifere e impianti industriali complessi.

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Chi può fare lavori in fune?

I lavori in fune possono essere svolti solo da operatori formati con corso modulo A (32 ore) o modulo B (40 ore) secondo l'Allegato XXI del D.Lgs. 81/08, oppure con certificazione IRATA (fuori dal territorio nazionale). È obbligatoria idoneità psicofisica certificata, esperienza documentata e DPI di terza categoria adeguati.

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Quali settori usano i lavori in fune?

I settori che usano lavori in fune sono: edilizia, manutenzione industriale, oil & gas, eolico, petrolchimico, telecomunicazioni, infrastrutture (ponti, dighe), monumenti storici, civile (facciate, cornicioni), agricoltura (potature alta quota) e ispezioni tecniche su strutture complesse non accessibili con metodi tradizionali.

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Cosa serve per lavorare in fune?

Per lavorare in fune servono: formazione modulo A e IRATA (nel caso di lavoro su torri eoliche in-shore / off-shore e Oil & Gas), idoneità psicofisica, due funi indipendenti, imbracatura completa EN 361/813, discensori, bloccanti ventrali e ascensori, cordini di posizionamento, casco, connettori, scarponi e DPI specifici. È sempre richiesto un secondo operatore per le emergenze.

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Cos'è la doppia fune?

La doppia fune è il principio fondamentale del rope access: l'operatore è sempre collegato a due funi indipendenti, una di lavoro (per l'avanzamento) e una di sicurezza (per arrestare eventuali cadute). Ogni fune ha un proprio ancoraggio, garantendo ridondanza completa e massimo livello di sicurezza operativa.

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Quali rischi ci sono nei lavori in fune?

I rischi nei lavori in fune sono: caduta dall'alto, sindrome da sospensione, caduta di oggetti, condizioni atmosferiche avverse, urti con strutture, taglio delle funi su spigoli, errori procedurali. Una formazione rigorosa, DPI adeguati, procedure scritte e supervisione costante riducono significativamente la probabilità di incidenti gravi.

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Cos'è la sindrome da sospensione?

La sindrome da sospensione è una condizione fisiopatologica che si verifica quando un operatore resta sospeso e immobile nell'imbracatura per più di 15-20 minuti. La compressione vascolare riduce il ritorno venoso, causando shock e collasso. Richiede recupero immediato e mobilizzazione progressiva post-recupero.

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Quanto durano le funi per rope access?

Le funi per rope access hanno una durata variabile: massimo 10 anni dalla data di produzione (anche non utilizzate) e tipicamente 2-5 anni di uso intensivo. Vanno scartate immediatamente in caso di tagli, abrasioni, contaminazioni chimiche o cadute con sovraccarico. Il controllo è obbligatorio prima di ogni utilizzo.

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Sicurlive Group fa lavori in fune?

Sì, Sicurlive Group dispone di una squadra specializzata di tecnici certificati IRATA per eseguire lavori in fune in edilizia, industria, infrastrutture e impianti rinnovabili. Esegue manutenzioni, ispezioni, installazioni e pulizie su strutture complesse, garantendo procedure rigorose e standard di sicurezza tra i più elevati del settore.

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