Ogni quanto si fa l'aggiornamento rischio alto?

Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026

Corsi di formazione 81/08 Formazione generale e specifica

L’aggiornamento della formazione specifica lavoratori rischio alto deve essere effettuato ogni 5 anni dalla data dell’attestato precedente e ha una durata minima di 6 ore, come previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Nel rischio alto la gestione delle scadenze formative assume un’importanza molto più critica rispetto ai contesti a basso rischio. In aziende dove si lavora con macchinari complessi, impianti industriali, sostanze pericolose, lavori in quota o attività ad alta esposizione infortunistica, una formazione non aggiornata non rappresenta solo una non conformità documentale: diventa un fattore di rischio operativo concreto.

Quando l’aggiornamento scade:

  • la formazione del lavoratore risulta non conforme;
  • il datore di lavoro viola gli obblighi previsti dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08;
  • l’azienda può ricevere prescrizioni e sanzioni in caso di controllo;
  • aumentano le responsabilità civili e penali in caso di infortunio.

Nel rischio alto le conseguenze tendono a essere più pesanti perché gli organi di vigilanza e la magistratura valutano con particolare attenzione la coerenza tra livello di rischio aziendale e adeguatezza della formazione ricevuta dal personale.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda inoltre gli appalti. Nei cantieri, nelle manutenzioni industriali e nelle attività affidate a terzi, la documentazione formativa è uno dei primi elementi verificati dal committente. Attestati scaduti o aggiornamenti mancanti possono portare:

  • all’esclusione dall’appalto;
  • al blocco operativo del personale;
  • alla sospensione delle attività;
  • a contestazioni contrattuali.

Per questo motivo le aziende ad alto rischio adottano normalmente sistemi strutturati di gestione delle scadenze formative, con:

  • calendario annuale degli aggiornamenti;
  • pianificazione anticipata di almeno 2-3 mesi;
  • monitoraggio centralizzato degli attestati;
  • organizzazione dei corsi per reparti o turni omogenei.

Questa pianificazione è fondamentale soprattutto nelle realtà operative continuative o su turni, dove l’assenza contemporanea di personale in formazione può creare problemi organizzativi o carenze nella copertura delle attività.

Per l’aggiornamento della formazione lavoratori è ammesso anche l’e-learning per la parte teorica, nei limiti previsti dagli Accordi Stato-Regioni. Rimane invece obbligatoria la presenza fisica ogni volta che il percorso include addestramento pratico o utilizzo operativo di attrezzature, DPI o procedure emergenziali specifiche.

L’obiettivo dell’aggiornamento non è soltanto mantenere valido un attestato, ma garantire che il lavoratore continui a operare con procedure corrette, consapevolezza dei rischi e comportamenti coerenti con l’evoluzione delle attività aziendali.

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L’aggiornamento formazione rischio alto va fatto ogni 5 anni con corso da 6 ore. Nel rischio alto la gestione delle scadenze è fondamentale anche per appalti e responsabilità aziendali.

Domande correlate

Quanto dura l'aggiornamento formazione specifica rischio alto?

L'aggiornamento della Formazione Specifica Lavoratori per aziende a rischio alto dura 6 ore, secondo l'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. La durata è uguale per tutti i livelli di rischio (basso, medio, alto) ed è obbligatoria ogni 5 anni per mantenere attiva la formazione.

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Chi deve fare l'aggiornamento rischio alto?

L'aggiornamento è obbligatorio per tutti i lavoratori di aziende a rischio alto che hanno completato il corso base di formazione specifica. Riguarda edilizia, industria, manutenzione, chimica e ogni attività classificata ad alto rischio secondo il codice ATECO e gli Accordi Stato-Regioni.

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Si può fare l'aggiornamento rischio alto in e-learning?

Sì, l’aggiornamento della formazione specifica rischio alto può essere svolto anche in modalità e-learning, purché il corso rispetti i requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08 e dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La normativa consente infatti l’utilizzo della formazione a distanza per l’aggiornamento dei lavoratori, compresi quelli appartenenti ad aziende classificate a rischio alto.

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