Quale normativa regola il corso spazi confinati?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
Il corso spazi confinati è regolato principalmente dal DPR 177/2011 e dal D.Lgs. 81/08, in particolare dagli articoli 66 e 121, che disciplinano le attività svolte in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.
Il DPR 177/2011 definisce i requisiti di qualificazione delle imprese e dei lavoratori che operano in spazi confinati, imponendo obblighi specifici in materia di:
- formazione e addestramento del personale;
- esperienza e competenza degli operatori;
- procedure di lavoro sicure;
- gestione delle emergenze;
- utilizzo di DPI e attrezzature idonee;
- coordinamento tra committente e impresa esecutrice.
Gli articoli 66 e 121 del D.Lgs. 81/08 disciplinano invece le misure di sicurezza per i lavori svolti in ambienti con possibile presenza di gas tossici, atmosfere pericolose o carenza di ossigeno, prevedendo obblighi di prevenzione, ventilazione, monitoraggio dell’aria e soccorso.
La normativa prevede che il corso ambienti confinati sia obbligatorio per tutto il personale coinvolto nelle attività operative, comprese:
- squadre operative;
- manutentori;
- tecnici impiantisti;
- preposti;
- sorveglianti esterni;
- addetti al recupero e alle emergenze.
La formazione deve essere integrata con:
- procedure documentate di accesso;
- valutazione dei rischi;
- permessi di lavoro;
- procedure di emergenza e recupero;
- addestramento pratico sull’utilizzo dei DPI di 3ª categoria, autorespiratori e sistemi di recupero.
L’obiettivo della normativa è garantire che le attività negli spazi confinati vengano svolte esclusivamente da personale qualificato, addestrato e in grado di intervenire correttamente anche in situazioni di emergenza ad alto rischio.