Che attività si svolgono al corso spazi confinati?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
Il corso spazi confinati ha l’obiettivo di formare lavoratori capaci di riconoscere i pericoli presenti negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento, applicare procedure di sicurezza corrette e utilizzare in modo adeguato dispositivi di protezione e attrezzature di emergenza.
La formazione è rivolta agli operatori che svolgono attività in pozzi, cisterne, silos, serbatoi, cunicoli, vasche, canalizzazioni e altri ambienti caratterizzati da accessi limitati, ventilazione insufficiente o possibile presenza di atmosfere pericolose.
La parte teorica del corso ambienti confinati affronta:
- normativa di riferimento prevista dal D.Lgs. 81/08 e dal DPR 177/2011;
- articoli 66 e 121 del D.Lgs. 81/08;
- identificazione dei rischi negli spazi confinati;
- valutazione delle atmosfere pericolose;
- rischio da carenza di ossigeno;
- presenza di gas tossici, vapori o atmosfere esplosive;
- procedure di lavoro sicuro e permessi di lavoro;
- isolamento energetico e procedure LOTO;
- ventilazione naturale e forzata;
- monitoraggio dell’aria e utilizzo dei rilevatori multigas;
- gestione delle emergenze e del soccorso interno.
La parte pratica del corso spazi confinati comprende invece attività operative e simulazioni realistiche, tra cui:
- utilizzo di autorespiratori e maschere respiratorie;
- impiego di DPI di 3ª categoria;
- utilizzo di tripodi, argani manuali e sistemi di recupero;
- tecniche di accesso e uscita da pozzi, serbatoi e vasche;
- utilizzo corretto dei rilevatori multigas;
- simulazioni di recupero dell’operatore infortunato;
- gestione delle emergenze operative;
- comunicazione tra operatore interno e sorvegliante esterno.
Nel lavoro in ambienti confinati, la comunicazione tra chi opera all’interno e chi svolge funzione di sorveglianza esterna rappresenta una procedura di sicurezza fondamentale. La definizione preventiva di codici, segnali, tempi di controllo e modalità di comunicazione consente infatti di ridurre i tempi di intervento in caso di emergenza e migliorare l’efficacia delle operazioni di soccorso.
L’obiettivo del corso non è soltanto fornire nozioni teoriche, ma sviluppare capacità operative concrete per lavorare in sicurezza in contesti ad alto rischio, dove errori di valutazione o ritardi nelle procedure di emergenza possono avere conseguenze gravissime.