Corso spazi confinati: chi deve farlo?

Creata 22 giugno 2026 | Aggiornata 22 giugno 2026

Formazione spazi confinati

Il corso spazi confinati è obbligatorio per tutto il personale impiegato nelle attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Devono quindi frequentare il corso:

  • I lavoratori addetti, sia gli operatori che entrano nello spazio sia il sorvegliante/assistente esterno (uomo di presidio) che ne coordina l'accesso e l'emergenza.
  • I preposti che sovrintendono alle lavorazioni.
  • I lavoratori autonomi che operano in questi ambienti.
  • Il datore di lavoro, quando è impiegato direttamente nelle attività.
  • Tutti i soggetti coinvolti anche solo occasionalmente.

L'obbligo riguarda chiunque debba accedere o lavorare in spazi come cisterne, silos, serbatoi, vasche, pozzi neri, fognature, gallerie, fosse, trincee e stive, ed è particolarmente rilevante nei settori edile, impiantistico, fognario, chimico e alimentare. A queste figure si aggiunge il Rappresentante del Datore di Lavoro Committente (RDLC), che deve possedere adeguate competenze, formazione e addestramento per sovrintendere alle operazioni per conto del committente.

Come è strutturata la formazione. Fino a poco tempo fa il DPR 177/2011 non fissava durata e contenuti minimi; oggi sono definiti dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (in vigore dal 24 maggio 2025). Il percorso base ha una durata minima di 12 ore (4 ore di modulo giuridico-tecnico + 8 ore di parte pratica), si svolge esclusivamente in presenza (l'e-learning non è ammesso) e prevede esercitazioni reali con autorespiratori, rilevatori multigas, sistemi di recupero e simulazioni di emergenza. L'aggiornamento è quinquennale, con una durata minima di 4 ore focalizzate sulla parte pratica. È previsto un periodo transitorio: dal 24 maggio 2026 i corsi devono essere progettati solo secondo l'Accordo 2025.

Conseguenze dell'omissione. La mancata formazione del personale che opera in ambienti confinati o sospetti di inquinamento espone l'impresa a sanzioni e, nel sistema della patente a crediti nei cantieri, comporta la decurtazione di crediti. Senza personale formato e addestrato, inoltre, l'impresa non possiede i requisiti di qualificazione richiesti dal DPR 177/2011 per operare in questi contesti.

Domande correlate

Quanto dura il corso spazi confinati?

Il corso spazi confinati dura 12 ore e comprende teoria, addestramento pratico e simulazioni di emergenza. Il corso forma gli operatori sull’utilizzo dei DPI, autorespiratori, rilevatori multigas e sistemi di recupero.

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Che attività si svolgono al corso spazi confinati?

Il corso spazi confinati forma gli operatori sulla gestione dei rischi negli ambienti confinati, sull’utilizzo di autorespiratori, rilevatori multigas, DPI e sistemi di recupero, con esercitazioni pratiche e simulazioni di emergenza.

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Chi deve fare il corso spazi confinati?

Il corso spazi confinati è obbligatorio per lavoratori, manutentori, tecnici, preposti e squadre di emergenza che operano in cisterne, silos, pozzi, cunicoli, vasche o altri ambienti confinati secondo il D.Lgs. 81/08 e il DPR 177/2011.

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Quale normativa regola il corso spazi confinati?

Il corso spazi confinati è regolato dal DPR 177/2011 e dagli articoli 66 e 121 del D.Lgs. 81/08. La normativa prevede formazione obbligatoria, addestramento pratico e procedure documentate per chi opera in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.

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