Cos'è l’HACCP?
Creata 21 maggio 2026 | Aggiornata 21 maggio 2026
L’HACCP è un sistema di controllo della sicurezza alimentare che serve a prevenire contaminazioni e rischi per la salute durante tutte le fasi di gestione degli alimenti. L’acronimo significa Hazard Analysis and Critical Control Points, ovvero “Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo”.
In parole semplici, l’HACCP è un metodo che aiuta aziende e operatori del settore alimentare a individuare i possibili rischi legati agli alimenti e a stabilire procedure precise per evitarli. L’obiettivo è garantire che il cibo venduto, preparato o somministrato ai consumatori sia sicuro.
Il sistema HACCP si applica in tutte le fasi della filiera alimentare, ad esempio:
- produzione;
- trasformazione;
- conservazione;
- trasporto;
- preparazione;
- vendita e somministrazione.
Per ogni fase vengono individuati i cosiddetti CCP (Critical Control Points), cioè i punti critici in cui è necessario effettuare controlli specifici per prevenire contaminazioni biologiche, chimiche o fisiche.
Tra gli esempi più comuni di controlli HACCP troviamo:
- monitoraggio della temperatura dei frigoriferi;
- corretta conservazione degli alimenti;
- pulizia e sanificazione degli ambienti;
- igiene del personale;
- tracciabilità dei prodotti.
L’HACCP è obbligatorio in tutta l’Unione Europea in base al Regolamento CE 852/2004, che impone a tutte le attività alimentari di adottare procedure di autocontrollo igienico-sanitario.
Oltre agli aspetti normativi, il sistema HACCP rappresenta anche uno strumento fondamentale per tutelare la salute dei consumatori, evitare sanzioni e migliorare la qualità del servizio offerto.