Cos'è la sindrome da sospensione?

Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026

Lavori in fune

La sindrome da sospensione (o trauma da imbracatura) è una condizione potenzialmente mortale che può verificarsi quando un operatore rimane sospeso immobile nell’imbracatura anticaduta per un tempo prolungato, generalmente oltre i 15-20 minuti.

Il problema è causato dalla compressione delle gambe da parte delle cosciali dell’imbracatura, che ostacola il ritorno del sangue verso il cuore. Questo provoca:

  • accumulo di sangue negli arti inferiori;
  • riduzione della gittata cardiaca;
  • abbassamento della pressione;
  • vertigini;
  • nausea;
  • perdita di coscienza;
  • possibile arresto cardiaco.

Uno degli aspetti più critici è il cosiddetto reflow syndrome (effetto post-recupero). Dopo il recupero dell’operatore, il ripristino improvviso della circolazione può causare un rapido afflusso di sangue ricco di sostanze tossiche verso il cuore.

Per questo motivo:

  • il lavoratore recuperato non deve essere sdraiato immediatamente;
  • è consigliato mantenere una posizione semi-seduta o “W-position”;
  • il monitoraggio medico deve essere immediato.

Nei lavori in fune e nei sistemi anticaduta, la prevenzione della sindrome da sospensione è fondamentale.

Le principali misure preventive sono:

  • ridurre al minimo i tempi di sospensione inerte;
  • predisporre procedure di rescue rapide;
  • garantire recupero dell’operatore entro pochi minuti;
  • formare tutto il personale alle manovre di emergenza;
  • utilizzare sistemi di scarico del peso durante soste prolungate.

Per questo motivo ogni attività di rope access deve prevedere obbligatoriamente un piano di emergenza e recupero prima dell’inizio dei lavori.


Domande correlate

Cosa sono i lavori in fune?

I lavori in fune (rope access) sono tecniche di accesso e posizionamento mediante funi utilizzate per operare in quota su strutture verticali o di difficile raggiungibilità. Permettono interventi di manutenzione, ispezione, riparazione e pulizia con maggiore sicurezza ed efficienza rispetto a ponteggi e piattaforme tradizionali.

Leggi la risposta completa

Quando si usano i lavori in fune?

I lavori in fune si usano quando ponteggi, piattaforme e altri sistemi tradizionali non sono utilizzabili per vincoli logistici, economici o ambientali. Sono ideali per manutenzioni su grattacieli, ponti, dighe, antenne, ciminiere, pareti rocciose, monumenti, turbine eoliche, piattaforme petrolifere e impianti industriali complessi.

Leggi la risposta completa

Chi può fare lavori in fune?

I lavori in fune possono essere svolti solo da operatori formati con corso modulo A (32 ore) o modulo B (40 ore) secondo l'Allegato XXI del D.Lgs. 81/08, oppure con certificazione IRATA (fuori dal territorio nazionale). È obbligatoria idoneità psicofisica certificata, esperienza documentata e DPI di terza categoria adeguati.

Leggi la risposta completa

Cos'è il rope access?

Il rope access è la tecnica di accesso, posizionamento e lavoro su corde, sviluppata originariamente per l'industria offshore e ora utilizzata in numerosi settori. Si basa sull'uso di due funi indipendenti (lavoro e sicurezza), discensori, bloccanti, imbracatura e procedure rigorose secondo lo standard IRATA.

Leggi la risposta completa

Quali settori usano i lavori in fune?

I settori che usano lavori in fune sono: edilizia, manutenzione industriale, oil & gas, eolico, petrolchimico, telecomunicazioni, infrastrutture (ponti, dighe), monumenti storici, civile (facciate, cornicioni), agricoltura (potature alta quota) e ispezioni tecniche su strutture complesse non accessibili con metodi tradizionali.

Leggi la risposta completa

Cosa serve per lavorare in fune?

Per lavorare in fune servono: formazione modulo A e IRATA (nel caso di lavoro su torri eoliche in-shore / off-shore e Oil & Gas), idoneità psicofisica, due funi indipendenti, imbracatura completa EN 361/813, discensori, bloccanti ventrali e ascensori, cordini di posizionamento, casco, connettori, scarponi e DPI specifici. È sempre richiesto un secondo operatore per le emergenze.

Leggi la risposta completa

Cos'è la doppia fune?

La doppia fune è il principio fondamentale del rope access: l'operatore è sempre collegato a due funi indipendenti, una di lavoro (per l'avanzamento) e una di sicurezza (per arrestare eventuali cadute). Ogni fune ha un proprio ancoraggio, garantendo ridondanza completa e massimo livello di sicurezza operativa.

Leggi la risposta completa

Quali rischi ci sono nei lavori in fune?

I rischi nei lavori in fune sono: caduta dall'alto, sindrome da sospensione, caduta di oggetti, condizioni atmosferiche avverse, urti con strutture, taglio delle funi su spigoli, errori procedurali. Una formazione rigorosa, DPI adeguati, procedure scritte e supervisione costante riducono significativamente la probabilità di incidenti gravi.

Leggi la risposta completa

Quanto durano le funi per rope access?

Le funi per rope access hanno una durata variabile: massimo 10 anni dalla data di produzione (anche non utilizzate) e tipicamente 2-5 anni di uso intensivo. Vanno scartate immediatamente in caso di tagli, abrasioni, contaminazioni chimiche o cadute con sovraccarico. Il controllo è obbligatorio prima di ogni utilizzo.

Leggi la risposta completa

Sicurlive Group fa lavori in fune?

Sì, Sicurlive Group dispone di una squadra specializzata di tecnici certificati IRATA per eseguire lavori in fune in edilizia, industria, infrastrutture e impianti rinnovabili. Esegue manutenzioni, ispezioni, installazioni e pulizie su strutture complesse, garantendo procedure rigorose e standard di sicurezza tra i più elevati del settore.

Leggi la risposta completa