Qual è la differenza tra scale S1 e scale S2?
Creata 5 giugno 2026 | Aggiornata 5 giugno 2026
La differenza tra scale S1 e scale S2 riguarda il sistema previsto per proteggere l’operatore dal rischio di caduta durante l’utilizzo della scala verticale permanente.
Le scale S1 sono scale verticali permanenti dotate di un dispositivo anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio rigida, conforme alla UNI EN 353-1. In questo caso, l’operatore utilizza un apposito DPI anticaduta collegato al sistema guidato, che scorre lungo la linea di ancoraggio durante la salita e la discesa. In caso di caduta, il dispositivo si blocca e contribuisce ad arrestare il movimento dell’operatore.
Le scale S2, invece, sono scale verticali permanenti protette da una gabbia di sicurezza. La gabbia avvolge la scala e ha la funzione di limitare il rischio di caduta verso l’esterno, ma non arresta la caduta con la stessa logica di un sistema anticaduta guidato. Per questo motivo viene considerata una protezione passiva e la norma ne limita l’utilizzo a specifiche condizioni.
La differenza principale può essere riassunta così: le scale S1 utilizzano un sistema anticaduta attivo, mentre le scale S2 si basano su una protezione fisica passiva.
Dal punto di vista della sicurezza, le scale verticali S1 offrono una protezione più evoluta perché il sistema segue l’operatore per tutto il percorso verticale. Sono particolarmente indicate quando l’altezza è rilevante, quando l’accesso è frequente, quando il rischio di caduta deve essere ridotto con una misura tecnica più efficace o quando la sola gabbia non è più ammessa dalla norma.
Le scale verticali S2, cioè le scale con gabbia, possono invece essere utilizzate entro limiti precisi. Sono soluzioni diffuse in ambito industriale e manutentivo, soprattutto per l’accesso a tetti, silos, impianti e coperture, ma devono essere progettate e installate rispettando i requisiti della UNI 11962:2024.
È importante sottolineare che la scelta tra scala S1 e scala S2 non dovrebbe essere fatta solo in base al costo o alla semplicità di installazione. La scelta corretta dipende da diversi fattori: altezza complessiva della scala, frequenza di utilizzo, tipo di attività svolta, condizioni ambientali, spazio disponibile, necessità di recupero dell’operatore in caso di emergenza, presenza di altri sistemi anticaduta e valutazione del rischio aziendale.
Per questo, prima di installare o adeguare una scala verticale permanente, è opportuno effettuare un’analisi tecnica del contesto. Sicurlive Group progetta e propone soluzioni per l’accesso sicuro in quota, comprese scale verticali con dispositivo anticaduta integrato, scale a gabbia, scale modulari, linee vita, ancoraggi e sistemi di protezione collettiva o individuale per la sicurezza degli operatori.