Cos'è un sistema anticaduta?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
Un sistema anticaduta è un insieme coordinato di dispositivi di protezione individuale (DPI) progettato per proteggere il lavoratore dal rischio di caduta dall’alto durante le attività in quota. Il suo obiettivo è arrestare la caduta in condizioni di sicurezza, limitando la forza trasmessa al corpo umano entro valori non pericolosi, generalmente inferiori a 6 kN, come previsto dalle normative tecniche di riferimento.
I sistemi anticaduta sono obbligatori nei lavori in quota quando non è possibile adottare protezioni collettive come parapetti o ponteggi, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/08, in particolare dagli articoli 115 e 116.
Un corretto sistema anticaduta è composto da diversi elementi che devono essere compatibili tra loro e certificati secondo le specifiche norme europee.
I componenti principali obbligatori sono:
- Imbracatura anticaduta EN 361
È il DPI che indossa l’operatore e rappresenta l’elemento centrale del sistema. La sua funzione è distribuire le forze generate durante l’arresto della caduta sulle parti più resistenti del corpo, riducendo il rischio di lesioni gravi. -
Dispositivo di collegamento
Collega l’imbracatura al punto di ancoraggio e può essere costituito da:- cordino con assorbitore di energia certificato EN 355;
- dispositivo retrattile certificato EN 360.
-
L’assorbitore ha il compito di dissipare parte dell’energia sviluppata durante la caduta, riducendo l’impatto sul lavoratore.
- Punto di ancoraggio conforme UNI EN 795
È l’elemento fisso della struttura a cui viene collegato il sistema anticaduta. Può essere costituito da:- linea vita;
- ancoraggio puntuale;
- binario rigido;
- sistema temporaneo o permanente.
- Connettori EN 362
Sono i moschettoni e gli elementi di connessione utilizzati per collegare tra loro tutti i componenti del sistema. Devono garantire resistenza, sicurezza di chiusura e compatibilità con gli altri dispositivi.
A seconda dello scenario operativo, il sistema può includere anche ulteriori dispositivi complementari.
Tra i componenti opzionali più utilizzati troviamo:
- Dispositivi anticaduta mobili EN 353-1 e EN 353-2
Utilizzati per la progressione verticale o orizzontale su:- funi;
- linee rigide;
- binari;
- rotaie.
- Longe di posizionamento EN 358
Consentono al lavoratore di mantenere una posizione stabile durante l’attività operativa. Non sono però dispositivi anticaduta autonomi e devono sempre essere integrati con un sistema di arresto caduta. - Casco di protezione EN 397 o EN 12492
Fondamentale per proteggere la testa in caso di urto o impatto durante una caduta o durante le attività in quota.
Uno degli aspetti più importanti nella progettazione di un sistema anticaduta è il calcolo del cosiddetto tirante d’aria o spazio libero di caduta.
Prima di utilizzare o installare il sistema è infatti necessario verificare lo spazio verticale disponibile sotto l’operatore, affinché la caduta possa essere arrestata senza che il lavoratore urti il suolo o altri ostacoli.
Il tirante d’aria dipende da diversi fattori:
- lunghezza del cordino;
- estensione dell’assorbitore;
- deformazione della linea vita;
- altezza dell’operatore;
- margine di sicurezza.
Nella maggior parte dei casi, lo spazio necessario per un arresto sicuro può arrivare a circa:
- 6-7 metri complessivi.
Anche un sistema perfettamente certificato può risultare estremamente pericoloso se installato o dimensionato senza un corretto calcolo dello spazio di caduta.
È importante distinguere inoltre tra:
- sistema anticaduta;
- sistema di trattenuta.
La differenza principale è la seguente:
- il sistema anticaduta arresta la caduta dopo che questa è avvenuta;
- il sistema di trattenuta impedisce invece al lavoratore di raggiungere la zona di rischio, evitando completamente la possibilità di caduta.
Dal punto di vista della sicurezza, i sistemi di trattenuta rappresentano sempre la soluzione preferibile quando tecnicamente applicabili, perché eliminano il rischio alla fonte.
Per essere realmente efficace, un sistema anticaduta deve essere:
- progettato correttamente;
- compatibile con l’attività da svolgere;
- installato da personale qualificato;
- utilizzato con DPI certificati;
- sottoposto a controlli e manutenzione periodica.