Ogni quanto va ispezionata la linee vita?
Creata 22 giugno 2026 | Aggiornata 23 giugno 2026
La frequenza delle ispezioni delle linee vita è stabilita dalla norma UNI 11560:2022, che prevede due tipi di verifica.
Ispezione periodica (ordinaria). Va eseguita a intervalli regolari da personale qualificato, con un intervallo massimo di 24 mesi tra un controllo e il successivo. L'ispezione periodica ha cadenza massima biennale secondo UNI 11560, ridotta a cadenza annuale se prescritto dal fabbricante: per questo, nella pratica, la linea vita deve essere ispezionata almeno ogni 12 mesi da un tecnico abilitato quando il manuale d'uso e manutenzione lo richiede. L'ispezione verifica lo stato di conservazione di ancoraggi, cavo o binario, fissaggi e dispositivi, oltre alla completezza della documentazione, e conferma l'idoneità all'uso del sistema.
Ispezione straordinaria. È obbligatoria, a prescindere dalla scadenza periodica, in tre casi: dopo una caduta arrestata dal sistema, dopo eventi atmosferici eccezionali e dopo interventi sulla copertura o sulla struttura che possano averne compromesso le prestazioni. In questi casi il dispositivo coinvolto deve essere verificato e, se danneggiato, sostituito.
L'esito di ogni controllo va registrato nella documentazione del sistema (libretto/registro della linea vita), che costituisce la prova della conformità in caso di ispezione o contestazione. L'obbligo di sottoporre le attrezzature e i sistemi di sicurezza a verifiche e manutenzione periodica rientra nel quadro del D.Lgs. 81/08, e la responsabilità di garantire l'efficienza nel tempo del sistema ricade sul datore di lavoro o sul proprietario della copertura.