Qial'è la differenza tra UNI EN 795 e UNI EN 17235:2024?
Creata 22 giugno 2026 | Aggiornata 22 giugno 2026
Fino alla pubblicazione della UNI EN 17235:2024, i sistemi di ancoraggio permanenti vivevano in un vuoto normativo: la UNI EN 795:2012 era pensata per i dispositivi rimovibili (DPI) e veniva usata come riferimento di prova anche per i prodotti fissi, ma legalmente non permetteva la marcatura CE per i componenti fissati stabilmente alla struttura. In Italia questo vuoto era colmato dalla UNI 11578:2015, norma nazionale che però limitava la libera circolazione dei prodotti.
La UNI EN 17235:2024 ridefinisce questo quadro. La nuova norma disciplina in modo specifico i dispositivi di ancoraggio fissati in modo permanente su o all'interno di edifici e opere di ingegneria civile; di conseguenza, la UNI EN 795:2012 rimane in vigore ma diventa applicabile unicamente ai dispositivi di ancoraggio temporanei.
Le differenze principali:
| CRITERIO | UNI EN 795:2012 | UNI EN 17235:2024 |
|---|---|---|
| Ambito | Dispositivi temporanei e rimovibili | Dispositivi di ancoraggio permanenti fissi |
| Approccio di valutazione | Singolo componente | Sistema/kit completo (rotaia, carrello, fissaggi) |
| Utenti | Prevalentemente mono-utente | Multi-utente (classi 1–4, da 1 a 4 persone) |
| Marcatura CE | Solo Tipo B ed E | Sì, per gli ancoraggi permanenti (prima volta) |
| Prove | Di laboratorio | Su mock-up nel materiale reale di supporto, con verifica di durabilità e corrosione |
Tre elementi qualificano la svolta. Primo, per la prima volta la UNI EN 17235:2024 consente la marcatura CE dei dispositivi di ancoraggio permanenti, favorendone la libera circolazione nel mercato europeo. Secondo, il passaggio dalla certificazione del singolo componente alla validazione dell'intero sistema installato (il concetto di "kit"), con prove multi-utente. Terzo, l'introduzione di prove rappresentative delle reali condizioni di posa, sul materiale effettivo di copertura (calcestruzzo, acciaio, legno, lamiera).
A livello italiano, la UNI EN 17235:2024 sostituisce la UNI 11578:2015 per gli ancoraggi permanenti. È previsto un periodo di coesistenza durante il quale i prodotti conformi alla UNI 11578 possono ancora essere immessi sul mercato (le fonti indicano come termine il 9 agosto 2027); è opportuno verificare le date aggiornate sullo Store UNI. La norma non è retroattiva e non si applica ai dispositivi temporanei né alle strutture di accesso al tetto (scale fisse). Restano fuori dal suo campo gli ancoraggi di Tipo B ed E, che continuano a rientrare nella UNI EN 795.
Da segnalare infine che la UNI EN 17235 si articola in due parti: la Parte 1 sui requisiti di prodotto e la Parte 2 su installazione, ispezioni e competenze, che si raccorda con la qualifica dell'installatore secondo la UNI 11900:2023.