Cosa sono i parapetti anticaduta provvisori
Creata 21 maggio 2026 | Aggiornata 21 maggio 2026
I parapetti anticaduta provvisori sono sistemi temporanei di protezione collettiva progettati per prevenire la caduta dall'alto di persone e materiali durante i lavori in quota. A differenza dei sistemi anticaduta individuali (DPI di terza categoria), i parapetti agiscono a livello collettivo: proteggono tutti i lavoratori presenti nell'area senza richiedere l'utilizzo di imbracature o dispositivi personali.
Sono installati lungo i bordi di coperture, ponteggi, solai aperti, rampe, aperture nel vuoto e qualsiasi altra superficie sopraelevata che esponga i lavoratori al rischio di caduta dall'alto. La normativa di riferimento è la norma UNI EN 13374:2025, che ne definisce classificazione, requisiti prestazionali, metodi di prova e marcatura.
Dal punto di vista normativo, il D.Lgs. 81/08 (art. 122 e seguenti) impone al datore di lavoro di adottare misure di protezione collettiva come priorità rispetto ai DPI individuali. I parapetti provvisori rientrano a pieno titolo in questa categoria e rappresentano spesso la soluzione più efficiente per lavori di breve durata o situazioni in cui l'uso continuativo di DPI risulta impraticabile o insufficiente a garantire la sicurezza.
Un parapetto provvisorio conforme deve essere composto da: montante, corrente superiore posizionato ad almeno 1 metro di altezza, corrente intermedio e fermapiede di almeno 15 cm. La struttura deve garantire stabilità, resistenza ai carichi previsti dalla norma e facilità di installazione e rimozione senza richiedere attrezzature specialistiche.