Cosa si impara al corso carrelli elevatori?

Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026

Corsi di formazione 81/08 Formazione attrezzature

Il corso carrelli elevatori ha una durata di 12 ore ed è obbligatorio per tutti i lavoratori che utilizzano il muletto, anche in modo occasionale, secondo quanto previsto dall’art. 73 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

L’obiettivo del corso è formare operatori in grado di utilizzare i carrelli elevatori in sicurezza durante le attività di movimentazione, carico, scarico e stoccaggio dei materiali.

La struttura del corso muletto è suddivisa in tre moduli formativi:

  • modulo giuridico-normativo;
  • modulo tecnico;
  • modulo pratico.

Il modulo giuridico-normativo (1 ora) approfondisce:

  • obblighi del datore di lavoro;
  • responsabilità dell’operatore;
  • utilizzo corretto delle attrezzature;
  • riferimenti normativi del D.Lgs. 81/08;
  • obblighi di formazione e addestramento.

Il modulo tecnico (7 ore) affronta tutti gli aspetti legati al funzionamento e alla sicurezza dei carrelli elevatori, tra cui:

  • caratteristiche costruttive dei muletti;
  • tipologie di carrelli;
  • componenti principali;
  • batterie e motorizzazioni;
  • sistemi di sollevamento;
  • dispositivi di sicurezza;
  • stabilità del mezzo;
  • portata nominale;
  • lettura delle targhe di portata;
  • manutenzione e controlli periodici;
  • rischi operativi durante la movimentazione dei carichi.

Particolare attenzione viene dedicata ai principali rischi legati all’utilizzo del muletto, tra cui:

  • ribaltamento del mezzo;
  • perdita del carico;
  • urti e collisioni;
  • schiacciamenti;
  • investimento di pedoni;
  • utilizzo improprio delle forche;
  • sovraccarico;
  • perdita di stabilità.

Il modulo pratico del corso carrelli elevatori (4 ore) rappresenta il cuore della formazione e viene svolto direttamente su attrezzature reali.

Durante l’addestramento pratico gli operatori imparano a:

  • effettuare controlli pre-utilizzo;
  • verificare i dispositivi di sicurezza;
  • condurre il mezzo in sicurezza;
  • effettuare manovre di precisione;
  • movimentare carichi;
  • eseguire operazioni di carico e scarico;
  • gestire spazi stretti e corsie;
  • parcheggiare correttamente il mezzo;
  • utilizzare il carrello in sicurezza durante le operazioni quotidiane.

La prova pratica dell’abilitazione carrelli elevatori varia in base alla tipologia di mezzo utilizzato.

Le principali categorie previste sono:

  • carrelli industriali semoventi (muletti elettrici e diesel);
  • carrelli semoventi a braccio telescopico;
  • carrelli telescopici rotativi.

L’abilitazione ottenuta è valida esclusivamente per le tipologie di carrello effettivamente utilizzate durante la formazione pratica.

Questo significa che un operatore formato solo sui muletti industriali tradizionali non può utilizzare automaticamente:

  • carrelli telescopici;
  • sollevatori rotativi;
  • mezzi con caratteristiche operative differenti.

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 conferma infatti il principio secondo cui la formazione deve essere coerente con l’attrezzatura realmente utilizzata sul lavoro.

L’obiettivo del corso muletto è garantire che gli operatori acquisiscano competenze pratiche reali per utilizzare i carrelli elevatori in sicurezza, prevenendo incidenti durante le operazioni di movimentazione dei materiali.

Domande correlate

A chi è rivolto il corso muletto?

Il corso è rivolto a tutti i lavoratori che utilizzano carrelli elevatori industriali semoventi con conducente a bordo, secondo l'art. 73 del D.Lgs. 81/08 e l'Allegato III dell'Accordo Stato-Regioni vigente. È obbligatorio per movimentare carichi in magazzini, industrie, logistica e cantieri.

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Cosa serve per partecipare al corso muletto?

Per il corso carrelli elevatori servono idoneità sanitaria e comprensione della lingua italiana. L’attestato vale 5 anni e richiede aggiornamento obbligatorio di 4 ore.

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Quale normativa regola il corso muletto?

Il corso è regolato dall'art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/08 e dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Allegato III). La normativa fissa contenuti, durata, modalità di esame e periodicità di aggiornamento.

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