Corso sicurezza dirigenti: quando è obbligatorio?

Creata 2 luglio 2026 | Aggiornata 2 luglio 2026

Formazione soggetti della sicurezza

Il corso di formazione per dirigenti è obbligatorio ogni volta che un lavoratore assume il ruolo di dirigente per la sicurezza, indipendentemente dal settore in cui opera l'azienda. Non conta il titolo riportato nel contratto di lavoro, ma le funzioni realmente svolte all'interno dell'organizzazione.

Secondo il D.Lgs. 81/08, è dirigente chi, in ragione delle competenze professionali e dei poteri conferiti, organizza l'attività lavorativa, impartisce direttive e vigila sulla loro corretta attuazione, collaborando con il datore di lavoro nella gestione della salute e sicurezza. La normativa impone quindi una formazione adeguata e specifica, aggiornata periodicamente. 

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 prevede un percorso formativo della durata minima di 12 ore, finalizzato a fornire competenze organizzative, gestionali e giuridiche per la corretta gestione della sicurezza aziendale. Per i dirigenti delle imprese affidatarie nei cantieri è inoltre previsto un modulo aggiuntivo "Cantieri" di 6 ore. 

Durante il corso vengono affrontati argomenti fondamentali come:

  • ruolo, obblighi e responsabilità del dirigente;
  • responsabilità civili, penali e amministrative;
  • organizzazione del sistema di prevenzione aziendale;
  • valutazione dei rischi e misure di prevenzione;
  • gestione di appalti, DUVRI ed emergenze;
  • comunicazione con lavoratori, preposti, RSPP e datore di lavoro;
  • modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza.

Una volta completata la formazione iniziale, il dirigente è tenuto a frequentare un corso di aggiornamento ogni 5 anni, come previsto dall'Accordo Stato-Regioni 2025. 

Affidarsi a un ente qualificato è fondamentale per ricevere una formazione realmente utile, aggiornata e conforme alla normativa vigente.

Sicurlive Group organizza corsi per dirigenti conformi al D.Lgs. 81/08 e al nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, con docenti esperti e percorsi formativi orientati sia agli aspetti normativi sia alla gestione concreta della sicurezza in azienda.

Domande correlate

Quanto dura l'aggiornamento preposti?

L'aggiornamento Preposti dura 6 ore, secondo l'Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. È obbligatorio ogni 5 anni per il preposto, secondo l'art. 37 del D.Lgs. 81/08. Mantiene aggiornate le competenze su normativa, vigilanza, comunicazione del rischio e applicazione delle procedure aziendali.

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Ogni quanto si fa l'aggiornamento preposti?

L'aggiornamento preposti va effettuato ogni 5 anni, con durata minima di 6 ore. È obbligatorio per mantenere attiva la designazione di preposto e operare nel ruolo previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 81/08, sotto pena di sanzioni penali per la mancata formazione documentata.

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Chi deve fare l'aggiornamento preposti?

L'aggiornamento è obbligatorio per tutti i lavoratori designati come preposti in azienda che hanno completato il corso base di 12 ore. Riguarda capisquadra, capireparto, supervisori e ogni figura che sovrintende all'attività lavorativa di altri dipendenti, secondo l'art. 19 del D.Lgs. 81/08.

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Cosa si impara nell'aggiornamento preposti?

L'aggiornamento aggiorna le competenze su novità normative (es. Legge 215/2021), evoluzione della valutazione del rischio, vigilanza, comunicazione del rischio, gestione delle non conformità, casi pratici e tecniche di comunicazione efficace con i lavoratori e con il datore di lavoro.

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