Classificazione sistemi anticaduta tipo A, B, C e D

Creata 22 giugno 2026 | Aggiornata 22 giugno 2026

Linee vita e sistemi anticaduta

La classificazione dei dispositivi di ancoraggio anticaduta deriva dalla UNI EN 795:2012, norma europea che specifica requisiti e metodi di prova per dispositivi di ancoraggio destinati all’uso con DPI contro le cadute dall’alto. La norma riguarda dispositivi per singolo utilizzatore e destinati a essere removibili dalla struttura; per i dispositivi installati permanentemente su coperture e strutture, in Italia è rilevante anche la UNI 11578:2015, che disciplina requisiti, prove, marcatura, istruzioni d’uso e guida all’installazione.

TIPO DEFINIZIONE ESEMPI PRATICI QUANDO SI USA
Tipo A Dispositivo di ancoraggio puntuale fissato alla struttura Ganci sottotegola, anelli di ancoraggio, paletti singoli Accessi localizzati, coperture con spostamenti limitati
Tipo B Dispositivo di ancoraggio provvisorio e trasportabile Treppiedi, fettucce, ancoraggi mobili temporanei Lavori temporanei, manutenzioni non continuative, accessi occasionali
Tipo C Linea di ancoraggio flessibile orizzontale Linea vita a cavo metallico Coperture, percorsi in quota, spostamenti lungo un asse
Tipo D Linea di ancoraggio rigida orizzontale Binario rigido con carrello scorrevole Ambienti industriali, facciate, passerelle, aree dove serve elevata scorrevolezza

Il tipo A identifica gli ancoraggi puntuali stazionari, cioè dispositivi fissi collegati alla struttura. Sono utili quando l’operatore deve lavorare in un’area circoscritta, ma possono essere meno pratici se il percorso richiede continui spostamenti da un punto all’altro.

Il tipo B comprende dispositivi provvisori e portatili, non installati in modo permanente. Sono soluzioni utilizzate per attività temporanee, manutenzioni occasionali o lavori in cui non è presente una linea vita fissa. Devono comunque essere compatibili con i DPI anticaduta e installati secondo le istruzioni del fabbricante.

Il tipo C riguarda le linee di ancoraggio flessibili, generalmente costituite da un cavo. Permettono all’operatore di muoversi lungo un percorso orizzontale restando collegato al sistema tramite connettore o carrello. Sono tra le soluzioni più diffuse sulle coperture perché consentono maggiore continuità di movimento rispetto ai punti singoli.

Il tipo D comprende le linee di ancoraggio rigide, normalmente realizzate con binari o rotaie. A differenza del tipo C, la guida non è flessibile ma rigida; questo può migliorare scorrevolezza, stabilità e controllo del movimento in contesti industriali o tecnicamente complessi.

Da non confondere con questi sistemi c’è il tipo E, previsto dalla UNI EN 795:2012, che riguarda dispositivi di ancoraggio zavorrati. Non rientra nella richiesta A-D, ma completa la classificazione europea dei dispositivi di ancoraggio.

In sintesi, la differenza principale è questa: A = punto fisso, B = provvisorio portatile, C = linea flessibile, D = linea rigida. La scelta del sistema non dipende solo dalla classe, ma da copertura, struttura portante, numero di utilizzatori, percorso da compiere, tirante d’aria, effetto pendolo, modalità di accesso, piano di recupero e verifica del supporto di installazione.

Domande correlate

Cos'è una linea vita?

Una linea vita è un dispositivo di ancoraggio permanente o temporaneo, conforme alla norma UNI EN 795 / UNI 11560:2022, che consente ai lavoratori in quota di agganciare il proprio DPI anticaduta. Viene installata su coperture, tetti e strutture industriali per prevenire cadute dall'alto durante manutenzioni o lavorazioni superiori a 2 metri.

Leggi la risposta completa

Quando è obbligatoria l'installazione di una linea vita?

L'installazione di una linea vita è obbligatoria su tutte le coperture o strutture in cui si svolgono lavori a un'altezza superiore a 2 metri dal piano stabile. L'obbligo riguarda nuovi edifici, ristrutturazioni significative e ogni copertura che diventi luogo di lavoro per manutenzioni periodiche.

Leggi la risposta completa

Quanto costa installare una linea vita?

Il costo di installazione di una linea vita varia in base a lunghezza, tipologia di copertura, materiali e numero di ancoraggi. Il prezzo finale dipende dal sopralluogo tecnico e dalla progettazione personalizzata richiesta.

Leggi la risposta completa

Quali sono i tipi di linee vita?

Esistono quattro tipologie principali di linee vita: tipo A (ancoraggi puntuali), tipo B (dispositivi provvisori), tipo C (linee flessibili orizzontali su cavo) e tipo D (linee rigide su binario). La scelta dipende dalla configurazione del tetto, dal tipo di copertura e dall'uso previsto.

Leggi la risposta completa

Ogni quanto va revisionata una linea vita?

La linea vita deve essere ispezionata almeno ogni 12 mesi da un tecnico abilitato, secondo la norma UNI 11560. L'intervallo massimo tra due ispezioni non può superare i 24 mesi. La revisione include controlli visivi, prove di carico e verifica della documentazione.

Leggi la risposta completa

Chi può installare una linea vita?

Solo aziende qualificate con tecnici certificati possono installare una linea vita, in conformità alle norme UNI EN 795 e UNI 11578. L'installatore deve rilasciare dichiarazione di corretta posa, elaborato grafico firmato e dichiarazione di conformità degli elementi installati.

Leggi la risposta completa

Cosa prevede la normativa UNI 11578?

La norma UNI 11578 disciplina la progettazione, installazione e ispezione dei dispositivi di ancoraggio permanenti per il lavoro in quota. Definisce requisiti tecnici, prove di carico, criteri di scelta dei materiali e obblighi documentali per garantire la sicurezza degli operatori sulle coperture.

Leggi la risposta completa

Cos'è un sistema anticaduta?

Un sistema anticaduta è un insieme di dispositivi di protezione individuale e collettiva progettati per prevenire o arrestare la caduta dall'alto. Comprende imbracature, cordini con assorbitore, dispositivi retrattili, ancoraggi e linee vita, conformi alle norme EN 361, EN 354 ed EN 360.

Leggi la risposta completa

Qual è la differenza tra linea vita e ancoraggio singolo?

La linea vita è un sistema continuo che consente lo spostamento orizzontale agganciati a un cavo, mentre l'ancoraggio puntuale è un punto fisso singolo su cui collegarsi. Le linee vita coprono percorsi estesi; gli ancoraggi puntuali servono per zone specifiche di lavoro localizzato.

Leggi la risposta completa

Quali documenti rilascia chi installa una linea vita?

Dopo l'installazione vengono rilasciati cinque documenti obbligatori: dichiarazione di corretta posa, elaborato grafico timbrato, dichiarazione di conformità, manuale d'uso e manutenzione e libretto della linea vita. Questi documenti sono essenziali per ispezioni future e per dimostrare la conformità normativa.

Leggi la risposta completa