Quando serve il DUVRI?

Creata 22 giugno 2026 | Aggiornata 22 giugno 2026

Sicurezza e ambiente

Il DUVRI, Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, è previsto dall’art. 26 del D.Lgs. 81/2008. Deve essere redatto dal datore di lavoro committente quando affida un’attività in appalto, contratto d’opera o somministrazione e l’esecuzione avviene in luoghi di cui il committente ha la disponibilità giuridica.

Serve, ad esempio, per attività come:

  • manutenzioni;
  • pulizie;
  • facchinaggio;
  • installazioni;
  • assistenza tecnica;
  • servizi svolti da ditte esterne;
  • interventi di lavoratori autonomi presso l’azienda.

Il DUVRI non valuta i rischi propri dell’impresa appaltatrice, ma solo i rischi da interferenza, cioè quelli che nascono dalla sovrapposizione tra attività diverse: presenza contemporanea di personale interno ed esterno, utilizzo condiviso di spazi, accessi, impianti, attrezzature, viabilità interna o procedure di emergenza. L’art. 26 richiede infatti che il documento indichi le misure adottate per eliminare o ridurre al minimo tali rischi.

Il DUVRI non è obbligatorio per servizi di natura intellettuale, mere forniture di materiali o attrezzature, oppure lavori e servizi di durata non superiore a 5 uomini-giorno, salvo che siano presenti rischi rilevanti come incendio elevato, ambienti confinati, amianto, atmosfere esplosive, agenti cancerogeni, mutageni, tossici per la riproduzione, biologici o rischi particolari dell’Allegato XI.

In sintesi: il DUVRI serve ogni volta che un’attività affidata a soggetti esterni può interferire con l’organizzazione, gli ambienti o le lavorazioni del committente. Non è un documento “automatico” per ogni fornitura, ma diventa necessario quando esistono interferenze da valutare e gestire.

Domande correlate

Cos'è il D.Lgs. 81/08?

Il D.Lgs. 81/08 è il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro in Italia, entrato in vigore il 15 maggio 2008. Disciplina obblighi del datore di lavoro, valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria, DPI, gestione delle emergenze e sanzioni. È il riferimento normativo principale per la sicurezza in tutti i settori.

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Cos'è il DVR?

Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è il documento obbligatorio in cui il datore di lavoro analizza tutti i rischi presenti in azienda e definisce le misure di prevenzione e protezione. Va redatto, aggiornato in caso di cambiamenti significativi e conservato in azienda per consultazione di RLS, RSPP e organi di vigilanza.

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Chi redige il DVR?

Il DVR è redatto dal datore di lavoro con la collaborazione del RSPP (interno o esterno), del medico competente e con la consultazione del RLS. Per aziende fino a 10 dipendenti è ammessa l'autocertificazione semplificata. Il documento è personale, non standardizzabile, e va aggiornato per ogni modifica organizzativa rilevante.

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Cos'è la sorveglianza sanitaria?

La sorveglianza sanitaria è l'insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute dei lavoratori, eseguiti dal medico competente. Comprende visite mediche preventive, periodiche, di cambio mansione e di rientro dopo malattia. È obbligatoria quando previsto dalla valutazione del rischio aziendale.

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Cos'è la consulenza in sicurezza sul lavoro?

La consulenza in sicurezza sul lavoro supporta le aziende nella gestione degli adempimenti normativi: valutazione dei rischi, redazione DVR, formazione, sorveglianza sanitaria, gestione emergenze, audit interni. Può includere il ruolo di RSPP esterno per aziende che non dispongono di figure interne qualificate.

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Cos'è la consulenza ambientale?

La consulenza ambientale supporta le aziende negli adempimenti normativi in materia di rifiuti, emissioni atmosferiche, scarichi idrici, sostanze pericolose, rumore, valutazione di impatto ambientale. Comprende redazione di documenti tecnici, autorizzazioni, MUD, registri di carico/scarico e supporto in caso di ispezioni o non conformità.

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Cos'è il MUD?

Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) è il documento annuale obbligatorio per le aziende che producono, gestiscono o trasportano rifiuti. Va presentato entro il 30 aprile alla Camera di Commercio competente. Contiene dati su tipologia, quantità e destinazione dei rifiuti gestiti nell'anno precedente.

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Cos'è il RSPP esterno?

Il RSPP esterno è un consulente qualificato che assume il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per aziende che non hanno una figura interna idonea. Supporta nella valutazione dei rischi, formazione, gestione documentale e adempimenti normativi. La nomina è obbligatoria nelle aziende con dipendenti.

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Sicurlive Group offre consulenza di sicurezza e ambiente?

Sì, Sicurlive Group dispone di una Divisione Sicurezza e Ambiente che affianca aziende ed enti pubblici nella consulenza normativa, valutazione dei rischi, gestione documentale, sicurezza sul lavoro e ambiente. Su richiesta, assume anche il ruolo di RSPP esterno, integrando consulenza tecnica e operativa di alto livello.

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Cos'è la valutazione del rischio chimico?

La valutazione del rischio chimico analizza l'esposizione dei lavoratori a sostanze pericolose nell'attività lavorativa. Considera proprietà delle sostanze, modalità d'uso, tempi di esposizione, DPI disponibili e misure tecniche. È obbligatoria secondo il Titolo IX del D.Lgs. 81/08 e va integrata nel DVR aziendale.

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