Quale normativa regola il corso accesso e posizionamento mediante funi?

Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026

Corsi di formazione 81/08 Formazione lavori in quota e su funi

Il corso accesso e posizionamento mediante funi trova il proprio fondamento normativo nel D.Lgs. 81/08 e nella Direttiva 2001/45/CE, che disciplina i requisiti minimi di sicurezza per i lavori temporanei in quota.

I principali riferimenti normativi per i lavori su fune sono:

  • Art. 111 D.Lgs. 81/08: obblighi e disposizioni generali per i lavori in quota;
  • Art. 116 D.Lgs. 81/08: requisiti specifici per i sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
  • Allegato XXI D.Lgs. 81/08: contenuti minimi, durata e modalità della formazione per addetti e preposti ai lavori su fune;
  • Direttiva 2001/45/CE: normativa europea recepita nell’ordinamento italiano in materia di sicurezza nei lavori in quota.


L’Allegato XXI definisce in modo dettagliato la struttura del corso lavori in fune, stabilendo:

  • percorsi formativi obbligatori;
  • durata minima dei corsi;
  • contenuti teorici e pratici;
  • modalità di addestramento operativo;
  • requisiti dei docenti;
  • criteri di aggiornamento periodico;
  • verifiche finali teoriche e pratiche.


La normativa prevede che gli operatori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi ricevano una formazione specifica e un addestramento pratico adeguato prima di svolgere attività operative in quota.

In particolare, il D.Lgs. 81/08 impone:

  • formazione iniziale obbligatoria;
  • addestramento pratico documentato;
  • verifica delle competenze operative;
  • utilizzo corretto dei DPI anticaduta di 3ª categoria;
  • procedure di emergenza e recupero dell’operatore;
  • organizzazione del lavoro in squadra, evitando attività svolte in solitaria durante i lavori su fune.

Le procedure di emergenza devono essere pianificate preventivamente e rese operative prima dell’inizio delle attività, con particolare attenzione al recupero rapido dell’operatore sospeso.


Il mancato rispetto degli obblighi previsti per il corso lavori su fune può comportare:

  • sanzioni amministrative;
  • responsabilità civili e penali in caso di infortunio;
  • contestazioni durante controlli ispettivi;
  • impossibilità di operare in cantieri o contesti soggetti a qualificazione tecnica obbligatoria.


La formazione rappresenta quindi un requisito essenziale non solo per la conformità normativa, ma soprattutto per garantire la sicurezza degli operatori che lavorano in sospensione mediante funi.


Domande correlate

A chi è rivolto il corso lavori in fune?

Il corso lavori in fune è obbligatorio per chi svolge attività in quota utilizzando sistemi di accesso e posizionamento mediante funi. Il D.Lgs. 81/08 prevede due percorsi: Modulo A per strutture e facciate, e Modulo B per lavori su alberi e tree climbing.

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Cosa si impara al corso addetti lavori in fune?

Il corso addetti lavori in fune forma operatori specializzati nei lavori in quota mediante sistemi di accesso e posizionamento su fune. Il corso comprende teoria, addestramento pratico, utilizzo dei DPI anticaduta, tecniche di progressione e recupero dell’operatore.

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Quali requisiti servono per il corso lavori in fune?

Per partecipare al corso lavori in fune servono almeno 18 anni, idoneità sanitaria specifica al lavoro in quota, buona comprensione della lingua italiana e assenza di controindicazioni al lavoro in sospensione. Per i corsi base non è richiesta esperienza pregressa.

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