Ogni quanto va aggiornato il DVR?
Creata 2 luglio 2026 | Aggiornata 2 luglio 2026
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è uno degli adempimenti fondamentali previsti dal D.Lgs. 81/08 e deve rappresentare in modo fedele la situazione reale dell'azienda. Per questo motivo la normativa non prevede un rinnovo con cadenza annuale o quinquennale, ma richiede che il documento venga aggiornato ogni volta che la valutazione dei rischi non rispecchia più le condizioni operative dell'impresa.
Il datore di lavoro deve procedere all'aggiornamento del DVR, con il supporto del RSPP, del medico competente (quando previsto) e previa consultazione del RLS, nei seguenti casi:
- modifiche del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro;
- introduzione di nuove attrezzature, macchinari o sostanze pericolose;
- cambiamenti dei luoghi di lavoro o delle lavorazioni;
- introduzione di nuove mansioni o nuove figure professionali;
- infortuni significativi o incidenti che evidenziano nuovi rischi;
- quando i risultati della sorveglianza sanitaria rendono necessario rivedere la valutazione;
- introduzione di nuove disposizioni normative o nuove conoscenze tecniche in materia di prevenzione e protezione.
Anche se non esiste una scadenza obbligatoria, è buona prassi riesaminare periodicamente il DVR per verificare che sia ancora aggiornato e coerente con la realtà aziendale. Un documento non aggiornato può infatti esporre l'azienda a sanzioni e, soprattutto, compromettere l'efficacia delle misure di prevenzione adottate.
Affidarsi a professionisti qualificati consente di mantenere il Documento di Valutazione dei Rischi sempre conforme alla normativa vigente e adeguato all'evoluzione dell'attività aziendale.
Sicurlive Group supporta aziende di ogni settore nell'aggiornamento del DVR, nella valutazione dei rischi e nella gestione di tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08, offrendo consulenza tecnica personalizzata e assistenza continuativa.