Cos'è la valutazione dello stress lavoro-correlato?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
La valutazione dello stress lavoro-correlato è un obbligo previsto dal D.Lgs. 81/08 e deve essere integrata all’interno del DVR – Documento di Valutazione dei Rischi di tutte le aziende con lavoratori dipendenti.
Lo stress lavoro-correlato si verifica quando le richieste lavorative superano la capacità del lavoratore di gestirle in modo adeguato, generando condizioni di disagio psicofisico che possono influire sulla salute, sulla produttività e sul clima organizzativo.
La valutazione non riguarda il singolo stato emotivo del lavoratore, ma l’analisi delle condizioni organizzative e lavorative che possono generare situazioni di stress prolungato.
Tra i principali fattori di rischio troviamo:
- carichi di lavoro eccessivi;
- ritmi elevati;
- turnazioni;
- mancanza di chiarezza nei ruoli;
- conflitti interpersonali;
- scarsa comunicazione aziendale;
- ridotto controllo sulle attività;
- precarietà organizzativa;
- difficoltà nella gestione dei cambiamenti.
La normativa italiana non impone un unico metodo di valutazione, ma prevede l’utilizzo di metodologie scientificamente validate.
La metodologia più utilizzata in Italia è quella sviluppata da INAIL, che prevede un percorso articolato in più fasi.
La prima fase consiste nella valutazione preliminare, basata su indicatori oggettivi e verificabili.
Vengono analizzati:
- eventi sentinella:
- aumento degli infortuni;
- assenteismo;
- turnover;
- procedimenti disciplinari;
- richieste di visite straordinarie;
- fattori di contenuto del lavoro:
- orari;
- carichi di lavoro;
- ambiente lavorativo;
- strumenti e attrezzature;
- fattori di contesto del lavoro:
- ruoli e responsabilità;
- relazioni interpersonali;
- cultura organizzativa;
- possibilità di crescita professionale;
- comunicazione interna.
Se dalla fase preliminare emergono criticità significative, è necessario procedere con una valutazione approfondita.
Questa fase prevede generalmente:
- questionari anonimi ai lavoratori;
- focus group;
- interviste;
- strumenti di analisi soggettiva del clima lavorativo.
Tra i modelli più conosciuti per la valutazione dello stress lavoro-correlato troviamo:
- metodologia INAIL;
- modello HSE – Health and Safety Executive;
- modello Karasek – Job Demands-Control.
Il modello HSE analizza sei aree fondamentali:
- domanda lavorativa;
- controllo;
- supporto;
- relazioni;
- ruolo;
- cambiamento organizzativo.
Il modello Karasek valuta invece il rapporto tra:
- richieste lavorative;
- livello di autonomia e controllo del lavoratore.
Al termine della valutazione, l’azienda deve predisporre un piano di intervento con eventuali misure correttive e preventive.
Le principali azioni possono riguardare:
- miglioramento dell’organizzazione del lavoro;
- redistribuzione dei carichi;
- revisione dei turni;
- formazione dei responsabili;
- miglioramento della comunicazione interna;
- supporto ai lavoratori;
- interventi sul clima organizzativo.
La valutazione dello stress lavoro-correlato deve essere aggiornata:
- in caso di cambiamenti organizzativi significativi;
- dopo riorganizzazioni aziendali;
- in presenza di eventi sentinella anomali;
- dopo aumenti significativi di assenze o turnover;
- quando emergono criticità organizzative rilevanti.
Una corretta gestione dello stress lavoro-correlato permette all’azienda di:
- migliorare il benessere organizzativo;
- ridurre assenze e turnover;
- aumentare produttività e motivazione;
- prevenire conflitti interni;
- garantire conformità normativa.
Per questo motivo è importante affidarsi a professionisti specializzati nella consulenza sicurezza sul lavoro e nella valutazione dei rischi organizzativi, in grado di sviluppare analisi realmente aderenti alla struttura aziendale e individuare misure efficaci di miglioramento.
In questo contesto, Sicurlive Group supporta aziende e organizzazioni attraverso:
- valutazione stress lavoro-correlato;
- integrazione DVR;
- audit organizzativi;
- analisi dei rischi psicosociali;
- consulenza sicurezza D.Lgs. 81/08;
- supporto nella gestione del benessere organizzativo.