Cos'è la responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
La responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/2001 è il sistema normativo che prevede la responsabilità diretta dell’azienda per determinati reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da:
- amministratori;
- dirigenti;
- soggetti apicali;
- dipendenti;
- collaboratori.
Tra i reati più rilevanti in materia di sicurezza sul lavoro rientrano:
- omicidio colposo;
- lesioni personali colpose gravi o gravissime;
quando derivano dalla violazione delle norme antinfortunistiche previste dal D.Lgs. 81/08.
Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto un principio molto importante: non risponde solo la persona fisica responsabile dell’infortunio, ma anche l’ente o la società per conto della quale il reato è stato commesso.
I principali reati presupposto legati alla sicurezza sono disciplinati dall’art. 25-septies del D.Lgs. 231/2001.
In particolare:
- l’omicidio colposo con violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, previsto dall’art. 589 c.p., può comportare pesanti sanzioni economiche e interdittive per l’azienda;
- le lesioni colpose gravi o gravissime, previste dall’art. 590 c.p., possono anch’esse generare responsabilità amministrativa dell’ente.
Le sanzioni previste dal sistema 231 possono essere estremamente rilevanti.
Tra le principali conseguenze troviamo:
- sanzioni pecuniarie molto elevate;
- interdizione dall’attività;
- sospensione di autorizzazioni;
- limitazioni operative;
- danni reputazionali;
- esclusione da gare e appalti.
Nel caso di omicidio colposo, le sanzioni possono arrivare:
- fino a 1.500 quote,
con importi complessivi che possono superare il milione di euro.
Per le lesioni colpose gravi o gravissime, sono previste:
- sanzioni fino a 500 quote.
Oltre agli aspetti economici, il giudice può applicare anche specifiche sanzioni interdittive, tra cui:
- sospensione o revoca di autorizzazioni e concessioni;
- divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
- esclusione da finanziamenti e contributi;
- interdizione dall’esercizio dell’attività;
- divieto di pubblicizzare beni o servizi.
Uno degli aspetti più importanti del D.Lgs. 231/2001 riguarda la possibilità per l’azienda di ridurre o evitare la responsabilità attraverso l’adozione di un adeguato:
- Modello Organizzativo e Gestionale (MOG 231).
Il MOG 231 è un sistema organizzativo che deve:
- prevenire i reati;
- definire procedure e controlli;
- individuare responsabilità;
- monitorare i processi aziendali;
- gestire i rischi legati alla sicurezza.
Per essere efficace, il modello deve essere:
- adottato prima della commissione del reato;
- specifico per l’organizzazione aziendale;
- concretamente applicato;
- costantemente aggiornato;
- verificato periodicamente.
Elemento centrale del sistema 231 è anche l’Organismo di Vigilanza (OdV), incaricato di:
- controllare il funzionamento del modello;
- verificare l’efficacia delle procedure;
- monitorare eventuali violazioni;
- proporre aggiornamenti.
In materia di sicurezza sul lavoro, l’adozione di un sistema organizzativo conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/08 e integrato con:
- SGSL;
- ISO 45001;
- procedure HSE;
può rappresentare un importante strumento di tutela per l’azienda.
Una corretta gestione della conformità 231 permette infatti di:
- ridurre il rischio di responsabilità aziendale;
- migliorare il controllo organizzativo;
- aumentare la tracciabilità delle attività;
- dimostrare l’effettiva attenzione alla prevenzione;
- rafforzare il sistema di gestione della sicurezza.
Per questo motivo è fondamentale affidarsi a professionisti specializzati nella consulenza HSE, nella gestione dei modelli organizzativi e nella compliance normativa.
In questo contesto, Sicurlive Group supporta aziende e organizzazioni attraverso:
- implementazione MOG 231;
- consulenza sicurezza D.Lgs. 81/08;
- sistemi di gestione SGSL;
- supporto ISO 45001;
- audit di conformità;
- analisi dei rischi organizzativi;
- consulenza HSE integrata.