Cos'è il PSC?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
Il PSC – Piano di Sicurezza e Coordinamento è il documento obbligatorio nei cantieri temporanei o mobili in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea.
Il PSC rappresenta uno degli strumenti principali per la gestione della sicurezza nei cantieri e ha l’obiettivo di coordinare le attività lavorative, prevenire interferenze tra imprese e ridurre il rischio di infortuni durante l’esecuzione dei lavori.
Il documento viene redatto prima dell’inizio dei lavori dal CSP – Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione, figura prevista dal D.Lgs. 81/08.
Il Piano di Sicurezza e Coordinamento deve contenere tutte le informazioni necessarie per organizzare il cantiere in sicurezza e coordinare le imprese coinvolte.
Secondo l’Allegato XV del D.Lgs. 81/08, il PSC deve includere:
- identificazione del cantiere:
- dati generali;
- tipologia delle opere;
- committente;
- imprese coinvolte;
- individuazione, analisi e valutazione dei rischi presenti nel cantiere;
- misure preventive e protettive per le diverse fasi lavorative;
- modalità di coordinamento tra le imprese esecutrici;
- gestione delle interferenze tra lavorazioni;
- procedure di emergenza e primo soccorso;
- organizzazione della viabilità e delle aree di lavoro;
- cronoprogramma delle attività;
- stima dei costi della sicurezza.
Uno degli aspetti più importanti del PSC riguarda proprio il coordinamento delle imprese presenti nel cantiere.
Il documento serve infatti a:
- gestire le interferenze operative;
- evitare sovrapposizioni pericolose tra lavorazioni;
- definire procedure comuni di sicurezza;
- organizzare accessi, viabilità e aree operative;
- coordinare l’utilizzo di attrezzature e impianti comuni.
Il PSC deve inoltre prevedere specifiche misure di prevenzione per rischi tipici dei cantieri, tra cui:
- lavori in quota;
- rischio caduta dall’alto;
- scavi;
- utilizzo di ponteggi;
- movimentazione mezzi;
- rischio elettrico;
- movimentazione carichi;
- interferenze tra imprese.
La redazione del PSC può essere effettuata esclusivamente da un professionista in possesso dei requisiti previsti dall’art. 98 del D.Lgs. 81/08.
Il ruolo di CSP – Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione può essere svolto da:
- ingegneri;
- architetti;
- geologi;
- geometri o periti tecnici con esperienza specifica.
È inoltre obbligatorio:
- frequentare il corso abilitante da coordinatore della sicurezza;
- effettuare aggiornamento professionale ogni 5 anni per un totale di 40 ore.
Un elemento fondamentale del Piano di Sicurezza e Coordinamento riguarda la stima dei costi della sicurezza.
Il PSC deve infatti quantificare:
- apprestamenti di sicurezza;
- opere provvisionali;
- impianti di protezione;
- segnaletica;
- procedure preventive;
- misure contro i rischi interferenziali.
I costi della sicurezza:
- non possono essere soggetti a ribasso d’asta;
- devono essere indicati separatamente;
- devono essere garantiti dal committente.
Ogni impresa partecipante ai lavori deve ricevere il PSC prima della presentazione dell’offerta, così da poter valutare correttamente:
- organizzazione del cantiere;
- misure richieste;
- costi della sicurezza;
- obblighi operativi previsti.
Un PSC redatto correttamente consente di:
- migliorare il coordinamento tra imprese;
- ridurre il rischio di incidenti in cantiere;
- gestire in modo efficace le interferenze;
- garantire conformità normativa;
- tutelare committente, imprese e lavoratori.
Per questo motivo è fondamentale affidarsi a professionisti specializzati nella sicurezza cantieri e nella redazione di documentazione tecnica conforme al D.Lgs. 81/08.
In questo contesto, Sicurlive Group supporta imprese e committenti attraverso:
- redazione PSC;
- coordinamento sicurezza cantieri;
- incarico CSP e CSE;
- consulenza sicurezza nei cantieri temporanei e mobili;
- gestione lavori in quota;
- verifica conformità documentale;
- supporto operativo e tecnico in cantiere.