Cos'è il DUVRI, quando è obbligatorio e chi lo redige?
Creata 2 luglio 2026 | Aggiornata 2 luglio 2026
Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI) è previsto dall'art. 26 del D.Lgs. 81/2008 e si applica nei contratti di appalto, d'opera e di somministrazione. È il documento che formalizza la cooperazione tra committente e appaltatore nella gestione dei rischi interferenziali — cioè i rischi che nascono dall'interazione tra le attività di soggetti diversi che operano nello stesso ambiente di lavoro.
Il DUVRI è obbligatorio quando:
- Un datore di lavoro committente affida lavori in appalto ad una o più imprese esterne (o lavoratori autonomi)
- I lavori vengono svolti all'interno della sede del committente o in aree da lui gestite
- Le attività dell'appaltatore e del committente si svolgono contemporaneamente o in aree adiacenti
Il DUVRI non è obbligatorio quando:
- I lavori durano complessivamente meno di 2 giorni uomo e non comportano rischi particolari (art. 26 c. 3-bis)
- I lavori riguardano servizi di natura intellettuale, forniture di materiali o lavori con rischi irrilevanti (es. manutenzione di apparecchiature elettriche in locali privi di rischi specifici)
Il DUVRI è redatto dal datore di lavoro committente, che ha l'obbligo di:
- Fornire all'appaltatore informazioni sui rischi presenti nella propria sede
- Coordinare le attività tra le diverse imprese presenti
- Definire le misure di prevenzione e protezione per eliminare o ridurre i rischi interferenziali
- Quantificare i costi della sicurezza (che non possono essere oggetto di ribasso nell'offerta economica)
Il committente può avvalersi di un consulente esterno (RSPP, professionista della sicurezza) per la redazione del documento.
Un DUVRI completo deve contenere:
- Dati del committente e dell'appaltatore
- Descrizione delle attività svolte da ciascun soggetto
- Identificazione dei rischi interferenziali
- Misure di coordinamento e prevenzione adottate
- Procedure di emergenza coordinate
- Costi della sicurezza specifici per le interferenze
- Firme di tutte le parti coinvolte
Il DUVRI si applica ai contratti di appalto in contesti lavorativi già esistenti (stabilimenti, sedi aziendali, impianti). Il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) si applica invece ai cantieri temporanei o mobili ed è redatto dal CSP (Coordinatore per la Progettazione).
Nei cantieri edili, il PSC sostituisce il DUVRI quando è obbligatoria la nomina del CSP. Quando il PSC non è obbligatorio (cantieri con un solo appaltatore), alcune Regioni richiedono comunque un documento equivalente al DUVRI.
Sicurlive Group supporta le aziende nella redazione del DUVRI come parte dei servizi di consulenza HSE e RSPP esterno. Il servizio è disponibile per aziende della Lombardia e del Nord Italia.