Chi deve fare l'aggiornamento RLS 8h?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
L’aggiornamento RLS da 8 ore è obbligatorio ogni anno per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza che operano in aziende con oltre 50 dipendenti, come previsto dagli articoli 37 e 47 del D.Lgs. 81/08.
Nelle aziende strutturate il ruolo dell’RLS assume un peso organizzativo molto maggiore rispetto alle piccole realtà. L’RLS non si limita infatti a raccogliere segnalazioni dei lavoratori, ma partecipa in modo continuativo al sistema di prevenzione aziendale, confrontandosi con:
- datore di lavoro;
- dirigenti;
- RSPP e ASPP;
- medico competente;
- responsabili di reparto;
- imprese appaltatrici.
Per questo motivo la normativa prevede un aggiornamento annuale più esteso rispetto alle aziende di dimensioni inferiori.
I profili tipici di RLS nelle aziende oltre 50 dipendenti sono spesso:
- rappresentanti sindacali con ruolo strutturato;
- lavoratori con esperienza tecnica dei processi produttivi;
- figure operative coinvolte stabilmente nelle dinamiche di sicurezza aziendale;
- interlocutori abituali del sistema di prevenzione interno.
Il numero minimo di RLS previsto dalla normativa varia in base alla dimensione aziendale:
- fino a 200 lavoratori: almeno 1 RLS;
- da 201 a 1.000 lavoratori: almeno 3 RLS;
- oltre 1.000 lavoratori: almeno 6 RLS.
L’obiettivo dell’aggiornamento annuale è mantenere queste figure costantemente aggiornate rispetto:
- all’evoluzione normativa;
- ai cambiamenti organizzativi;
- ai nuovi rischi produttivi;
- alle modifiche del DVR;
- alle procedure aziendali;
- ai sistemi di gestione della sicurezza.
I contesti in cui l’aggiornamento da 8 ore è più frequente comprendono aziende caratterizzate da organizzazioni produttive articolate e processi complessi, come:
- industria manifatturiera;
- automotive;
- elettronica;
- industria alimentare;
- grandi cantieri infrastrutturali;
- logistica e centri di distribuzione;
- chimica e petrolchimica;
- farmaceutico;
- stabilimenti soggetti a Seveso;
- aziende con autorizzazioni AIA.
In queste realtà l’RLS si confronta spesso con problematiche molto più articolate rispetto alle PMI, ad esempio:
- gestione degli appalti;
- coordinamento multi-reparto;
- emergenze complesse;
- elevato numero di lavoratori;
- turnazioni;
- rischio interferenziale;
- sistemi documentali avanzati;
- audit e procedure ISO 45001.
Per questo l’aggiornamento annuale da 8 ore approfondisce non solo aspetti normativi, ma anche strumenti pratici di partecipazione e consultazione all’interno dell’organizzazione aziendale.
Dal punto di vista operativo, esiste una situazione molto comune nelle aziende che oscillano intorno alla soglia dei 50 dipendenti. In questi casi è importante valutare la situazione organizzativa reale e stabile dell’azienda. Se il numero dei lavoratori supera in modo continuativo la soglia, è prudente adottare direttamente il percorso di aggiornamento da 8 ore, evitando criticità interpretative in caso di controllo ispettivo.
INL e ASL verificano frequentemente:
- presenza dell’RLS;
- verbale di elezione;
- formazione iniziale;
- aggiornamenti annuali;
- partecipazione alla riunione periodica;
- tracciabilità documentale.
Nelle aziende strutturate un RLS correttamente formato e aggiornato viene considerato uno degli indicatori principali di un sistema di prevenzione realmente organizzato ed efficace.