Chi deve fare l'aggiornamento preposti sorveglianza?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
L’aggiornamento preposti funi è obbligatorio per tutti i lavoratori che hanno già frequentato il modulo specifico per preposti addetti alla sorveglianza delle attività svolte mediante sistemi di accesso e posizionamento tramite funi e che continuano a ricoprire funzioni di coordinamento operativo della squadra.
Devono effettuare l’aggiornamento del corso preposti lavori in fune:
- capisquadra con funzione di sorveglianza;
- responsabili operativi di cantieri con attività su fune;
- coordinatori di squadre impegnate nei lavori in quota su corda;
- preposti che supervisionano operatori addetti ai lavori su fune.
L’obbligo di aggiornamento deriva dall’Allegato XXI del D.Lgs. 81/08, che prevede specifica formazione e aggiornamento periodico per i preposti incaricati della sorveglianza delle attività operative svolte mediante funi.
La qualifica di preposto lavori in fune è personale e resta collegata al lavoratore, non all’azienda presso cui opera. Questo significa che il cambio di impresa non modifica la validità dell’attestato né la relativa scadenza quinquennale.
Un preposto che cambia datore di lavoro mantenendo lo stesso ruolo deve quindi effettuare l’aggiornamento preposti funi entro la scadenza riportata sul proprio attestato.
Nel caso in cui il lavoratore non abbia più svolto attività di sorveglianza per un lungo periodo, il datore di lavoro o il centro formativo possono valutare la necessità di:
- verifica preliminare delle competenze operative;
- integrazione pratica aggiuntiva;
- retraining operativo specifico;
- ripetizione completa del corso preposti lavori in fune.
Questa valutazione è particolarmente importante perché il preposto non si limita a svolgere attività operative, ma ha la responsabilità di vigilare sulla sicurezza di lavoratori che operano in sospensione mediante funi, gestire le procedure di emergenza e coordinare eventuali manovre di recupero.
Per questo motivo, nei lavori su fune, esperienza pratica, aggiornamento continuo e piena padronanza delle procedure operative rappresentano requisiti essenziali per mantenere il ruolo di sorveglianza in sicurezza.