Chi deve fare l'aggiornamento antincendio livello 3?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
L’aggiornamento antincendio livello 3 è rivolto agli addetti antincendio che hanno già completato il corso base da 16 ore e che continuano a operare nella squadra di emergenza aziendale in attività classificate ad alto rischio incendio secondo il DM 2 settembre 2021.
Il corso di aggiornamento è obbligatorio per mantenere valide le competenze operative richieste agli addetti antincendio livello 3, chiamati a gestire emergenze complesse in ambienti industriali o attività con elevato potenziale di propagazione dell’incendio.
Per partecipare all’aggiornamento corso antincendio livello 3 sono richiesti:
- attestato del corso antincendio livello 3 base da 16 ore;
- designazione formale come addetto antincendio da parte del datore di lavoro;
- comprensione della lingua italiana parlata e scritta;
- permanenza operativa nella squadra di emergenza aziendale.
La nomina dell’addetto antincendio deve essere formalizzata per iscritto dal datore di lavoro, come previsto dal D.Lgs. 81/08.
In alcune attività ad alto rischio possono inoltre essere richiesti ulteriori requisiti specifici, tra cui:
- idoneità sanitaria alla mansione;
- idoneità all’utilizzo di DPI antincendio pesanti;
- idoneità per attività in ambienti caldi o contaminati;
- idoneità tecnica antincendio rilasciata dai Vigili del Fuoco.
Quest’ultima è prevista in particolare per alcune attività soggette al DPR 151/2011 con obbligo di CPI o controlli periodici da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
L’aggiornamento antincendio rischio elevato riguarda tipicamente lavoratori impiegati in:
- industria chimica e petrolchimica;
- raffinerie;
- depositi carburanti e GPL;
- centrali energetiche;
- impianti di cogenerazione e biogas;
- stabilimenti soggetti alla normativa Seveso;
- impianti industriali complessi;
- grandi depositi logistici;
- attività con presenza di materiali pericolosi o infiammabili.
In questi contesti l’addetto antincendio rappresenta una figura operativa centrale all’interno del piano di emergenza aziendale.
Gli addetti devono infatti essere in grado di:
- intervenire rapidamente nelle prime fasi dell’emergenza;
- utilizzare attrezzature antincendio avanzate;
- gestire idranti, naspi e sistemi fissi;
- coordinare evacuazioni complesse;
- collaborare con i Vigili del Fuoco;
- operare con DPI specifici in scenari critici;
- applicare procedure di emergenza strutturate.
Per questo motivo l’aggiornamento addetti antincendio livello 3 non rappresenta solo un obbligo normativo, ma una componente essenziale della gestione della sicurezza aziendale nelle attività ad alto rischio incendio.
L’obiettivo è garantire che la squadra di emergenza continui a essere composta da personale realmente operativo, aggiornato e preparato ad affrontare scenari complessi con procedure corrette e capacità di intervento efficaci.