Che cos'è un'atmosfera esplosiva secondo la normativa?

Creata 9 giugno 2026 | Aggiornata 9 giugno 2026

Sicurezza e ambiente

Un'atmosfera esplosiva è una miscela di aria e sostanze infiammabili — gas, vapori, nebbie o polveri — in condizioni atmosferiche, nella quale, dopo l'accensione, la combustione si propaga all'intera miscela incombusta. La definizione è fissata dall'art. 288 del D.Lgs. 81/2008, che recepisce la Direttiva 1999/92/CE.

Perché una miscela diventi un'atmosfera esplosiva non è sufficiente la presenza della sostanza infiammabile: occorre che la concentrazione del combustibile in aria rientri in un intervallo preciso, il cosiddetto campo di esplodibilità, delimitato da due soglie:

  • il Limite Inferiore di Esplodibilità (LIE), sotto il quale la miscela è troppo povera di combustibile per esplodere;
  • il Limite Superiore di Esplodibilità (LSE), oltre il quale la miscela è troppo ricca e povera di ossigeno.

Solo all'interno di questo intervallo l'innesco può propagare la combustione. Per "condizioni atmosferiche" si intendono inoltre valori di temperatura e pressione tipici dell'ambiente di lavoro (orientativamente da –20 °C a +60 °C e pressione prossima a quella atmosferica): al di fuori di tali condizioni i parametri di infiammabilità cambiano.

È utile, inoltre, distinguere tra atmosfera esplosiva e atmosfera esplosiva pericolosa: quest'ultima è quella presente in volumi e concentrazioni tali da causare danni in caso di esplosione. Per convenzione tecnica, un volume continuo e non confinato inferiore a circa 10 litri non è generalmente considerato pericoloso.

Le sostanze che possono generare un'atmosfera esplosiva sono di tre nature:

  • gas e vapori infiammabili (metano, idrogeno, GPL, vapori di solventi);
  • nebbie di liquidi infiammabili nebulizzati o riscaldati oltre il punto di infiammabilità;
  • polveri combustibili fini in nube (farine, zucchero, legno, metalli leggeri, materie plastiche).

Di conseguenza, la normativa impone di considerare infiammabili e combustibili tutte le sostanze presenti, salvo che l'analisi delle loro caratteristiche dimostri l'incapacità di propagare autonomamente un'esplosione.

Domande correlate

Cos'è il D.Lgs. 81/08?

Il D.Lgs. 81/08 è il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro in Italia, entrato in vigore il 15 maggio 2008. Disciplina obblighi del datore di lavoro, valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria, DPI, gestione delle emergenze e sanzioni. È il riferimento normativo principale per la sicurezza in tutti i settori.

Leggi la risposta completa

Cos'è il DVR?

Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è il documento obbligatorio in cui il datore di lavoro analizza tutti i rischi presenti in azienda e definisce le misure di prevenzione e protezione. Va redatto, aggiornato in caso di cambiamenti significativi e conservato in azienda per consultazione di RLS, RSPP e organi di vigilanza.

Leggi la risposta completa

Chi redige il DVR?

Il DVR è redatto dal datore di lavoro con la collaborazione del RSPP (interno o esterno), del medico competente e con la consultazione del RLS. Per aziende fino a 10 dipendenti è ammessa l'autocertificazione semplificata. Il documento è personale, non standardizzabile, e va aggiornato per ogni modifica organizzativa rilevante.

Leggi la risposta completa

Cos'è la sorveglianza sanitaria?

La sorveglianza sanitaria è l'insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute dei lavoratori, eseguiti dal medico competente. Comprende visite mediche preventive, periodiche, di cambio mansione e di rientro dopo malattia. È obbligatoria quando previsto dalla valutazione del rischio aziendale.

Leggi la risposta completa

Cos'è la consulenza in sicurezza sul lavoro?

La consulenza in sicurezza sul lavoro supporta le aziende nella gestione degli adempimenti normativi: valutazione dei rischi, redazione DVR, formazione, sorveglianza sanitaria, gestione emergenze, audit interni. Può includere il ruolo di RSPP esterno per aziende che non dispongono di figure interne qualificate.

Leggi la risposta completa

Cos'è la consulenza ambientale?

La consulenza ambientale supporta le aziende negli adempimenti normativi in materia di rifiuti, emissioni atmosferiche, scarichi idrici, sostanze pericolose, rumore, valutazione di impatto ambientale. Comprende redazione di documenti tecnici, autorizzazioni, MUD, registri di carico/scarico e supporto in caso di ispezioni o non conformità.

Leggi la risposta completa

Cos'è il MUD?

Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) è il documento annuale obbligatorio per le aziende che producono, gestiscono o trasportano rifiuti. Va presentato entro il 30 aprile alla Camera di Commercio competente. Contiene dati su tipologia, quantità e destinazione dei rifiuti gestiti nell'anno precedente.

Leggi la risposta completa

Cos'è il RSPP esterno?

Il RSPP esterno è un consulente qualificato che assume il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per aziende che non hanno una figura interna idonea. Supporta nella valutazione dei rischi, formazione, gestione documentale e adempimenti normativi. La nomina è obbligatoria nelle aziende con dipendenti.

Leggi la risposta completa

Sicurlive Group offre consulenza di sicurezza e ambiente?

Sì, Sicurlive Group dispone di una Divisione Sicurezza e Ambiente che affianca aziende ed enti pubblici nella consulenza normativa, valutazione dei rischi, gestione documentale, sicurezza sul lavoro e ambiente. Su richiesta, assume anche il ruolo di RSPP esterno, integrando consulenza tecnica e operativa di alto livello.

Leggi la risposta completa

Cos'è la valutazione del rischio chimico?

La valutazione del rischio chimico analizza l'esposizione dei lavoratori a sostanze pericolose nell'attività lavorativa. Considera proprietà delle sostanze, modalità d'uso, tempi di esposizione, DPI disponibili e misure tecniche. È obbligatoria secondo il Titolo IX del D.Lgs. 81/08 e va integrata nel DVR aziendale.

Leggi la risposta completa