A chi serve il corso Stop the Bleed?
Creata 14 maggio 2026 | Aggiornata 14 maggio 2026
Il corso Stop the Bleed è raccomandato per tutti coloro che operano in ambienti ad alto rischio infortunistico, specialmente dove i tempi di intervento del 118 sono lunghi.
Destinatari principali:
- Addetti al primo soccorso aziendale che vogliono ampliare le proprie competenze oltre il percorso DM 388/2003
- Soccorritori industriali e team di emergenza aziendale
- Operatori in cantiere, edilizia, industria pesante
- Lavoratori del settore eolico e Oil & Gas, dove i siti remoti aumentano i tempi di attesa dei soccorsi
- Supervisori e preposti di cantiere che hanno responsabilità di primo intervento
- Chiunque voglia acquisire competenze pratiche per gestire un'emergenza emorragica grave
Non è un corso riservato ai professionisti sanitari: Stop the Bleed nasce proprio con l'obiettivo di formare il "soccorritore laico", cioè la persona presente sul posto prima che arrivino i soccorsi qualificati.
Rischi tipici in ambito industriale per cui Stop the Bleed è particolarmente utile:
- Infortuni con attrezzature taglienti o in movimento (smerigliatrici, seghe, frese)
- Cadute dall'alto con traumi multipli
- Schiacciamenti con lesioni vascolari
- Incidenti in aree remote dove il 118 impiega oltre 10 minuti
Riferimento: D.Lgs. 81/08 art. 45; DM 388/2003; protocollo Stop the Bleed, American College of Surgeons.