Come si svolge l'assistenza del Soccorso industriale all'interno di una vasca oceanica?

Come si svolge l'assistenza del Soccorso industriale all'interno di una vasca oceanica?

Segui i nostri tecnici soccorritori durante le operazioni di assistenza in uno spazio confinato davvero particolare: la vasca oceanica di una nota struttura turistica.

Negli scorsi giorni i tecnici della Divisione Soccorso industriale hanno effettuato il servizio di assistenza presso una struttura turistica sita nel comune di Jesolo (VE). La richiesta prevedeva l’assistenza da parte di due tecnici soccorritori alle lavorazioni svolte durante le operazioni di svuotamento di una vasca oceanica, quindi all'interno di uno spazio confinato. Le operazioni di recupero e il trasferimento della fauna marina presente nella vasca erano affidate ai tecnici biologi appartenenti alla società che ha richiesto il servizio di assistenza.

Le operazioni preliminari previste prima dell’ingresso in vasca dei lavoratori e necessarie per la messa in sicurezza dell’impianto, prevedevano:

  • Abbassamento del livello dell’acqua;
  • Installazione di punti di ancoraggio necessari all’accesso in sicurezza e al recupero di un eventuale operatore colto da malore o infortunato.


La peculiarità dell’intervento consisteva nel fatto che i lavoratori dovessero operare in una vasca con livello dell'acqua di un metro, rendendo quindi necessario  l’impiego di alcuni dispositivi di recupero specifici per l’ambiente acquatico.

Grazie alla nostra partnership con Northwall Innovation, durante l'intervento abbiamo potuto testare il nuovo sistema di galleggiamento da associare all’immobilizzatore spinale Next dotato di triangolo di evacuazione Tyrah. Il dispositivo, in questa configurazione, permette di soccorrere e verricellare l’eventuale vittima direttamente in acqua applicando l’immobilizzatore con relativo triangolo di evacuazione e dispositivo di galleggiamento.


Durante l'intervento i nostri operatori avevano il compito di:

  • Vigilare il lavoratore o i lavoratori durante tutta la durata dell’intervento;
  • Garantire l’accesso in sicurezza degli operatori mediante l’utilizzo di idonei DPI;
  • Installare punti di ancoraggio e dispositivi anti-caduta;
  • Formare e sensibilizzare i dipendenti dell’azienda, in materia di sicurezza sul lavoro, direttamente in loco;
  • Gestire l’emergenza in caso di malore e/o evento incidentale.

Sul posto era presente anche un nostro mezzo dedicato, attrezzato con:

Materiale tecnico

Dispositivo di soccorso/recupero Mark Robin Hub, dispositivi anticaduta di tipo guidato ASAP Petzl, discensori modello I’D e MAESTRO Petzl, moschettoni automatici e a ghiera, carrucole doppie e a flange fisse, carrucole bloccanti (pro traxion) Petzl, bloccanti basic e rescucender Petzl, fettucce di ancoraggio in tessuto, cavi d’acciaio asolati, piastre multiancoraggio, funi di varie metrature, proteggi corda, sacche da trasporto, linee vita tessili temporanee, analizzatori multigas, radio R/T, autorespiratori a protezione delle vie respiratorie marca 3M Scott, dispositivi di evacuazione a flusso d’aria costante ELSA 3M ed un ventilatore/aspiratore per bonifica ambienti confinati.

Materiale sanitario

Zaino di soccorso sanitario completo, defibrillatore semi-automatico esterno, collari cervicali regolabili, immobilizzatore spinale NE-Xt con triangolo di evacuazione Tyromont e dispositivo di galleggiamento, barella pneumatica galleggiante Pneuspine Northwall ed una bombola O₂ portatile.

Materiale tecnico aggiuntivo

Imbracature da lavoro EN 361 NEWTON della Petzl, doppi cordini con assorbitore di energia, cordini regolabili di posizionamento EN 358 Grillon Petzl, elmetti EN 397 Vertex Petzl, respiratori elettroventilati modello Jupiter 3M, dispositivi anti-caduta di tipo guidato ASAP Petzl, dispositivi anti-caduta di tipo retrattile da 20 m e da 2 m della 3M, lampade portatili frontali PIXA Petzl, tute protettive in Tyvek, mascherine protettive tipo FFP2 e altro materiale di consumo.


Collaborare non significa sostituire. Durante le 11 ore di assistenza effettuate, oltre alla nostra squadra di Soccoroso industriale era presente in loco  anche la squadra di gestione delle emergenze aziendale. La collaborazione tra le due realtà è avvenuta sin dalle procedure di stesura e di condivisione della procedura operativa relativa alle modalità di accesso, lavoro e gestione dell’emergenza. Durante la fase operativa delle lavorazioni le due squadre hanno visionato il materiale a disposizione e hanno effettuato un briefing iniziale allo scopo di suddividere i compiti ed assegnare i ruoli in caso d'intervento. Durante la riunione preliminare sono stati inoltre testati i dispositivi di soccorso e recupero a disposizione dei tecnici. Poter collaborare e condividere le conoscenze con il SPP aziendale e con gli addetti alla gestione dell’emergenza interni permette alle due realtà di offrire un servizio con un elevato standard qualitativo per la tutela dei lavoratori.


Richiedi l'assistenza del Soccorso industriale Sicurlive Group.